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La SEO (Search Engine Optimization) è l’insieme delle strategie e delle pratiche volte ad aumentare la visibilità di un sito web nei risultati organici dei motori di ricerca, come Google o Bing. La SEO è una disciplina in continua evoluzione, che richiede di adeguarsi ai cambiamenti degli algoritmi dei motori di ricerca e alle esigenze degli utenti.
Mi occupo di consulenza SEO da anni e volevo riassumere i 10 punti fondamentali ed essenziali per ottimizzare un sito web ed avere maggiori possibilità per arrivare in prima pagina su Google.
1. Analisi dello stato attuale
Prima di iniziare a fare SEO, devi individuare le parole chiave (meglio chiamarle query / queries) che ti interessano, verificare i volumi di ricerca e la concorrenza e a questo punto controllare la posizione del tuo sito web per quelle query.
Per fare questo ci sono molti strumenti (free e premium). Tra quelli gratuiti puoi utilizzare Google Analytics e Google Search Console che ti permettono di analizzare il traffico, le conversioni, le impressioni, i clic e la posizione media del tuo sito web. Ci sono poi strumenti premium che ti danno molte più info e suggerimenti come SEOZoom e SemRush. Se il tuo target è italiano ti consiglio SEOZoom. Diversamente, se hai un target multilingua e geograficamente vasto la soluzione SemRush è sicuramente quella migliore.
Questi dati ti aiuteranno ad individuare la strategia e dunque le prossime mosse.
2. Query (o keywords)
Vengono comunemente chimate keywords (parole chiave) ma tecnicamente è sbagliato. Il termine “keyword” identifica la singola parola (es.: scarpa) ed è qualcosa che ormai non si usa più nel mondo SEO (o comunque molto raramente). È sempre più consigliabile individuare le “query” (sarebbe meglio scrivere queries) e cioè un insieme di parole che rendano la ricerca più specifica (es.: scarpe da runner). Così facendo evitiamo dispersione di risorse, catturiamo solo quegli utenti che hanno un interesse specifico per ciò che offriamo e seguiamo le tendenze che Google ci indica in quanto rappresentano le query che gli utenti digitano nei motori di ricerca per trovare informazioni, prodotti o servizi.
Ho già anticipato come scegliere le query ma per essere più chiari ecco cosa tenere in considerazione:
- rilevanza
- concorrenza
- volume di ricerca
Uno strumento utile e gratuito per questo scopo è Google Keyword Planner.
3. Struttura e keywords
Una volta che hai scelto le parole chiave, devi inserirle nei contenuti del tuo sito web in modo naturale e coerente. Non si tratta solo di ripetere le parole chiave più volte, ma di creare contenuti ricchi, originali e utili per gli utenti. I contenuti devono rispondere alle domande e ai bisogni degli utenti, fornire informazioni aggiornate e accurate, e incoraggiare l’interazione e la condivisione. Inoltre, devi ottimizzare i tag HTML del tuo sito web, come il titolo, la meta description, i tag H1-H6 e i tag alt delle immagini, inserendo le parole chiave in modo strategico.
4. La sitemap
Una sitemap è un file XML che contiene l’elenco delle pagine del tuo sito web e le loro relazioni. La sitemap serve a facilitare la scansione e l’indicizzazione del tuo sito web da parte dei motori di ricerca, in quanto mostra loro la struttura e la gerarchia delle tue pagine.
Per creare una sitemap, puoi usare strumenti come XML Sitemaps Generator o (se usi WordPress) Yoast SEO Plugin.
Una volta creata la sitemap devi caricarla nella root del tuo sito web e inviarla a Google Search Console.
5. URL di ricerca-friendly
Gli URL sono gli indirizzi delle pagine del tuo sito web e sono un altro elemento importante per la SEO.
Gli URL devono essere brevi, semplici e descrittivi, in modo da rendere chiaro agli utenti e ai motori di ricerca di cosa tratta la pagina. Inoltre, devono contenere la parola chiave principale della pagina e separare le parole con dei trattini (-).
Evita di usare caratteri speciali, maiuscole o parametri inutili negli URL.
6. Crea pagine leggere
La velocità di caricamente è fondamentale. Le pagine troppo lente vengono abbandonate dagli utenti ancor prima che termini il caricamente e Google da poca visibilità a questi contenuti.
Evita dunque l’inserimenti di molte immagini o di immagini pesanti se non è fondamentale per chi leggerà la pagina. Nella maggior parte dei casi un’immagine è più che sufficiente.
Se vuoi creare animazioni o effetti visivi sul tuo sito web usa solo HTML, CSS o JavaScript.
Se vuoi mostrare un video sfrutta YouTube o altri strumenti di archiviazione esterna ma non caricare il video sul tuo hosting.
Se puoi ottimizza il codice o usa moduli che facciano questo per te. Sfrutta strumenti di caching per rendere il sito più veloce e performante.
7. Descrizioni delle immagini
Le immagini sono elementi che arricchiscono i contenuti del tuo sito web e attirano l’attenzione degli utenti. Tuttavia le immagini non sono visibili ai motori di ricerca (o almeno era così fino a un po di tempo fa) e il testo è fondamentale per individuare di cosa tratta una pagina. Per questo, devi ottimizzare le immagini del tuo sito web, inserendo una descrizione nel tag alt di ogni immagine.
Il tag alt serve a fornire una spiegazione alternativa dell’immagine, nel caso in cui questa non venga caricata o visualizzata correttamente. Il tag alt deve contenere la parola chiave della pagina in modo da aumentare la rilevanza della stessa.
8. Contenuti aggiornati
È importante se hai un blog. I motori di ricerca premiano i siti web che offrono contenuti freschi e aggiornati, in quanto li ritengono più utili e pertinenti per gli utenti. Per questo devi aggiornare spesso i contenuti del tuo sito web aggiungendo nuove informazioni, correggendo eventuali errori o imprecisioni e rimuovendo i contenuti obsoleti o duplicati.
9. Backlink
In linea di massima, un sito web con molti backlink è tendenzialmente un sito rilevante e che merita di essere ai primi posti nella SERP di Google.
I motori di ricerca usano i link come segnali di popolarità e autorità e li considerano come dei voti di fiducia. Non tutti i backlink sono uguali, anzi, ci sono molti backlink “spazzatura” che è bene rifiutare e non cercare perchè possono avere un effetto inverso e far decrescere la popolarità del sito.
Devi cercare di ottenere un buon numero di link da altri siti web e questi devono essere:
- pertinenti
- rilevanti per il tuo settore
- il più possibile naturali
Il modo migliore per farlo è creare contenuti di qualità che possano essere interessanti e utili per altri siti web, partecipando a forum e sfruttando i social dove puoi condividere i tuoi contenuti. Puoi anche contattare direttamente i gestori di altri siti web per proporre una collaborazione o uno scambio di link.
10. Performance e smartphone
In parte l’ho già scritto. La velocità e la compatibilità con i dispositivi mobili sono due fattori che influenzano sia la SEO sia l’esperienza degli utenti. Un sito web veloce si carica in pochi secondi e riduce il tasso di abbandono degli utenti, mentre un sito web mobile-friendly si adatta alla dimensione e alla risoluzione di ogni schermo e facilita la navigazione degli utenti.
Per rendere il tuo sito web veloce e mobile-friendly, devi ottimizzare le dimensioni delle immagini, eliminare i codici inutili o ridondanti, usare la compressione dei file (caching) e usare un design responsive.
Conlsusione
Queste sono solo alcune delle tecniche SEO che puoi applicare al tuo sito web per migliorarne la visibilità e il posizionamento nei motori di ricerca.Peraltro sono solo cenni: ogni punto richiederebbe un approfondimento dettagliato.
La SEO è un processo complesso e continuo, che richiede tempo e costanza. Se vuoi approfondire le tecniche SEO o se ci sono tecniche che secondo te andrebbero evidenziate scrivilo nei commenti.
Se ci sono argomenti che pensi io debba approfondire, suggeriscimelo con un commento e io scriverò un post seguendo il tuo consiglio.



